Vanessa Pignalosa  La sostenibile leggerezza del volo  2018

 

Vanessa Pignalosa, pittrice, scrittrice e animatrice culturale campana (Salerno, Napoli), ancor giovane, protagonista in Italia e all'estero, è testimone in progress di un prezioso volo futuribile contemporaneo: come dimostra questo piccolo catalogo d’arte 2.0  "antologico" e biografico, tra opere pittoriche, una raccolta poetica inedita e una robusta rassegna stampa: il volo come archetipo umano e digitale. Un aereo danza nell’azzurro anche arcobaleno, Icaro, Dedalo, la donna creativa eterna, moderna e autodiretta, sono evocazioni diverse equazioni, da certo romanticismo eterno squisitamente femminile al post aereopittura dell’avanguardia, verso certa stessa cosmo pittura o poetica (da Ufagrà A. Fiore alla musica cosmica di Tangerine Dream e Klaus Schulze). Il volo come colori e parole e nello specifico futuribile, oltre a certo alto ritorno a una Tecnica pittorica neorinascimentale, un cuore radar che capta anche l’attuale indicibile precaria dimensione sociale con battiti persuasivi mai retorici

 

Ferrara Italia

Blasting News Italia

Pensa Libero

La Zona Morta

 

IBS

Marco Nava  LE META STAGIONI ESTREME  2018

 

Il giovane Marco Nava, nuovo talento ferrarese, promotore di un astrattismo originale contemporaneo e di recupero di certa stagione del primo novecento esordisce ora anche in ambito strettamente letterario con una sorta di webgrafia minimale o microcatalogo digitale, cavalcando le nuove potenzialità del web. Pur novissimo e emergente, infatti si è già segnalato per alcune partecipazioni a un Festival in forte progress nazionale ideato e curato dal già assai noto artista contemporaneo di Milano, Davide Foschi. La rassegna stampa inclusa in questo eBook cristallizza il già stimolante percorso personale dell'artista ferrarese. L'ebook catalogo nello specifico, illustra le opere pittoriche del giovane Marco Nava e – oltre agli input critici già segnalati - spicca proprio quel quid new renaissance in primo piano di cui prima: tela e colori liberi ma ben compressi, in certo senso, in un rigoroso formalismo tecnico.

 

Asino Rosso/La Zona Morta Magazine
Ferrara Italia

  

Amazon 

Daniele Carletti  WALL STREET  2019

 

Protagonista sempre raffinatissimo tecnicamente (una neometafisica o neopop anche molto "molto Personal..." di lunga data a Ferrara citta d'arte e non solo, il Maestro d'arte Daniele Carletti  nasce a Porotto (Ferrara) nel 1952. Attratto fin da piccolo dalle arti plastiche e figurative, dopo la scuola dell'obbligo si iscrive Bologna, dove si diploma brillantemente in pittura nel 1975, sotto la guida del maestro Walter Lazzaro.  Numerosi i suoi quadri acquistati da collezionisti e amatori, Tra le mostre più importanti, ricordiamo: Jacob Javits Centre di New York (Artexpo 1994), Sala Zanolini di Ferrara (1994,1995 e 1997), Sala Marta del Comune di Ivrea (1995); Pavarotti International (1996), Galleria Oreste Marchesi di Copparo (Ferrara, 1997), Saturnia, Comune di Manciano (Grosseto, 1997 e 1998), Torre Matildea di Viareggio (Lucca, 1998), Castello di Capalbio, (Grosseto, 1998) , Bnl di Ferrara per Téléthon 1998, Trofeo "Art & Golf' a Franciacorta (Brescia, 1999), Chiesa di Santa Lucia a Macerata Feltria (Pesaro 1999), Sala "Loggia Amblingh" di Vasto (Chieti, 1999), Galleria "Préau des arts" a Nyons (Francia, 1999), Saturnia(1999), Biblioteca comunale di Peschiera del Garda, Galleria "Marchesi" di Rovigo, Circolo culturale "Vincenzo Civerchio" (Crema, 2001), Art Gallery di Pienza (Siena, 2001 e 2002), Villa Pomini in Città di Castellanza (Varese, 2001), Artisti a Torino (2002), Galleria Via Maestra di Poggibonsi (Siena, 2002), Castello di Lerici (La Spezia, 2003), Casa Ariosto (Ferrara, 2004), Villa Bottini con il movimento Nuovo Rinascimento (Lucca, 2018, a cura di Davide Foschi). Questo microcatalogo web cristallizza per la prima volta il suo percorso artistico, tra mostre, opere in “versione digitale” e puntuali note critiche.

 

 

Ferrara Italia

Nuova Ferrara

 

 

Amazon

Stefania Romito-Arjan Kallco  Volare d'Amore. Una racccolta onirica

 

(Arjan Kallço) Per Stefania Romito cantare d'amore significa seguire passo dopo passo ogni giorno come un calendario che arricchisce di istanti la vita, il vivere in un corpo solo, pur essendo a volte lontani. L'amore non può navigare sulla superficie dei sentimenti, ma va vissuto fino in fondo, profondamente dentro. Il miracolo non avviene se le due anime non vivono l'immenso come sentiero inesplorato, ma che non incute paura, di un amore corrisposto. In due lo si percorre meglio, a braccetto.
(Stefania Romito)*Oniriche visioni intrecciano sapori in un Oriente che sa di Occidente. Il culto greco per la bellezza viene vissuto con intensità dal poeta Arjan Kallço e riprodotto in pennellate liriche che si fondono alla magia di un paesaggio metafisico dove a dominare è l’essenza del sentimento d’amore. Tra le rovine dell’antica Grecia emerge una donna angelus dalla valenza trascendente, di fronte alla quale l’animo del poeta manifesta tutta la sua fragile immensità.

 

Pensa lIbero 

La Zona Morta magazine

EBook Dinanimismo (Z. Ferrante)

Nuova Ferrara 

 

Kobo